Oggi secondi, domani …

Piove a manetta su Cesenatico, al villaggio Gatteo Mare; piove da quando sono arrivati i nostri giocatori, e non ha sinora smesso.

Tra poco si cena: pasta al ragù, carne o fritto di pesce, non proprio menù da sportivi, ma i nostri tecnici e dirigenti faranno in modo che i ragazzi non chiedano bis e tris, sono giovani ed hanno anche bisogno di calorie.
Al momento la nostra squadra principale (vi sono due compagini, come d’altra parte il Bologna) è piazzata al secondo posto: ha vinto con il Trento, con Bologna II, e pareggiato con Bologna I e con Umbria.

Ma di questo torneo, tra scontri diretti e incrociati, si capisce ben poco.
Chi mostra di capire tutto è però Vincenzo Panicola, aspirante commissario tecnico, pur se neofita del pallone.

Come sta andando, mister Panicola?
“Bene, siamo soddisfatti: i ragazzi stanno giocando benissimo, abbiamo molte possibilità di arrivare in finale e, una volta che saremo lì, perché non vincere il torneo?”.

I ragazzi sono contenti?
“Sono carichi, felici, sanno di rappresentare una comunità oltre che se stessi: diamo loro fiducia, e non ci deluderanno”.

C’è qualcuno che ti sta sorprendendo?
“Adama ha fatto due goal e sta giocando con grande ardore. Credo sia il migliore di questo torneo. Molto bene Cristopher in difesa. Buone cose da Becker. Mi ha sorpreso pure il giovane portiere D’Amico. Pacchioni sta invece sostituendo Damian e si sta dovendo adattare”.

La partenza improvvia di Damian è stata una sorpresa, ma è giusto che i ragazzi vadano dove hanno le opportunità di lavoro…
“ Sicuramente. Ma Damian lo conosciamo: si è fatta volere bene ed apprezzare da tutti, e manca al gruppo. Un motivo in più per vincere e dedicargli il successo”.

Notizie su Malek?
“Il ragazzo è stanco, non è il solito che conosciamo. Ma i fuoriclasse vengono fuori al momento giusto. Vediamo domani”.

Chi può essere l’uomo della svolta?
“Tutti, ciascuno di loro può incidere. Vedo molto carico Malam, ma se la squadra gioca come sa, allora lo zampino vincente può arrivare da chiunque. Abbiamo in Peccati il condottiero giusto per capire come e dove colpire, sportivamente parlando”.

Che finale prevedi?
“Potrebbe essere Trento – Lodi. Allora dovremmo giocare con straordinaria umiltà: abbiamo già incontrato questa squadra e vinto, ma attualmente è avanti a noi. Massimo rispetto, dunque”.

Ci abbracci i ragazzi, uno ad uno, compresi Servidati e Peccati?
“Non c’è tempo per gli abbracci, dobbiamo recuperare le energie fisiche e mentali; ma li saluto da parte vostra”.

(Nella foto di Nicoletta Subitoni, Digital Camera School, mister Vincenzo Panicola)